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Categoria: Sport

Quali sono le tecniche più diffuse da sfruttare nelle scommesse sportive

Ci sono tantissimi metodi che possono essere sfruttati per le scommesse sportive, ma in pochi sono quelli realmente efficaci. Il primo passo, d’altra parte, è quello di capire quale sia il bonus più vantaggioso da sfruttare per iniziare a scommettere online. Scegliendo uno tra tutti i casino online sicuri in Italia, sicurezza e affidabilità sono aspetti da valutare, insieme con la presenza, tra i metodi di pagamento che vengono offerti, di quello che si utilizza più di frequente per le proprie transazioni sul web.

Il metodo del Raddoppio

Il settore delle scommesse sul calcio è sempre più apprezzato da tantissimi utenti, che sono costantemente alla ricerca di nuovi metodi da sfruttare per provare a vincere con una certa costanza. Tra le diverse strategie più diffuse, troviamo sicuramente quella che viene chiamata tecnica del raddoppio.

In poche parole, il giocatore deve individuare delle partite in cui c’è una quota pari o leggermente superiore a 2.00: in questo modo, quindi, si può attuare il raddoppio dell’importo scommesse.

Il problema è che, in caso di perdita, bisogna scommettere una cifra doppia, in maniera tale da coprire anche l’ultima perdita. Facciamo un esempio: scommettendo 2 euro su una partita con una quota pari a 2.00, la vincita sarà pari a 4 euro.

In caso di perdita, però, bisognerà puntare il doppio, ovvero 4 euro, sulla nuova scommessa, in maniera tale da recuperare anche i soldi persi in precedenza.

Il metodo dell’1×2

Uno dei sistemi più apprezzati e utilizzati è certamente quello dell’1×2. In poche parole, il giocatore deve effettuare una puntata su ognuno dei tre segni di una partita di calcio, ovvero 1, X e 2. In questo modo, la cifra che si investe non viene mai persa e, se dovesse andare bene, si riesce anche a ottenere una buona vincita.

In questo senso, è importante puntare su differenti operatori, visto che spesso le quote sono notevolmente differenti, in maniera tale da massimizzare la vincita su ognuna delle tre quote. Proviamo a fare un esempio per capire meglio come puntare seguendo il metodo dell’1X2.

Ad esempio, consideriamo la partita Italia-Inghilterra. Su un certo bookmaker la quota 1 è data a 3.30, la X su un altro operatore è pari a 3.40 e, infine, il 2, su un altro operatore ancora, è pari a 4.50. Considerando una scommessa che prevede un investimento pari a 100 euro, la puntata andrebbe differenziata in questo modo: bisogna puntare 40.19 euro sull’1, 30,35 euro sulla quota X e 29.46 euro sulla quota 2.

In tutti e tre i casi, si andrebbe a vincere molto di più rispetto a quanto si è puntato.

Il metodo dell’1X/X2

Con questo sistema, bisogna trovare otto match in cui sia una favorita in modo netto.

Capita spesso che, qualora le favorite non dovessero vincere, possa scapparci un pareggio. Si tratta, in sostanza, di una scommessa con sistema. Le favorite devono essere giocate come vincenti e poi bisogna aggiungere anche il segno X.

Quindi, sarà un sistema da 256 scommesse. Pensando di puntare 20 centesimi su ciascuna, l’investimento complessivo è pari a 51.20 euro.

Inter, la cessione di Perisic può risvegliare il mercato

Dopo le prime settimane di assoluta stasi da parte dell’Inter, ecco che improvvisamente il calciomercato nerazzurro potrebbe subire una clamorosa accelerata. Alla base di questo cambiamento di rotta trasversale, vi sarebbe il sorprendente interessamento dell’Atletico Madrid, piombato sul nome di Ivan Perisic per sostituire il partente Gelson Martins. Diego Simeone apprezza le qualità dell’esterno croato e vorrebbe averlo già a gennaio tra le fila dei colchoneros. Nessun contatto ufficiale ancora tra i due club, ma l’impressione è che gli spagnoli facciano sul serio. L’Inter valuta il proprio calciatore intorno ai 40 milioni di euro, perché avrebbe intenzione di produrre una plusvalenza di circa 30 milioni. Perisic venne acquistato dalla società nerazzurra nell’estate del 2015 dal Wolfsburg per 18 milioni.

Non è però l’unica novità in casa Inter, in quanto anche sul fronte Icardi sono emerse importanti novità. Ieri Wanda Nara aveva fatto trapelare sensazioni positive in occasione del premio ‘Amici dei bambini’ ai microfoni dei tanti cronisti presenti: “Quando sarà l’incontro? No, non mi hanno ancora chiamato per l’appuntamento. Speriamo possa avvenire tutto entro la settimana. Io tranquilla? Certo che sono tranquilla”. Come riferito da SportMediaset, sarebbe vicino l’accordo tra l’entourage del calciatore, costituito dalla moglie e manager Wanda Nara, ed i vertici societari interisti. Fondamentale la presenza della famiglia Zhang, che avrebbe contribuito in maniera determinante a quello che sembra essere un rinnovo ormai imminente. Accordo pertanto raggiunto sulla base di 7 milioni di euro annui di ingaggio, con clausola fissata a 180 milioni di euro, come voluto dalla società.

Ma attenzione anche ai movimenti in entrata, perché qualora dovesse uscire Ivan Perisic, i nerazzurri si ritroverebbero a dover rimpiazzare il croato sulla fascia sinistra. Difficile poter puntare su grandi nomi già a gennaio: il sogno sarebbe Federico Chiesa, ma per la Fiorentina il talentuoso attaccante è incedibile per questa finestra di mercato. Così, in attesa di affondare il colpo per l’estate, i nerazzurri potrebbero optare per una soluzione low cost: un prestito con modalità simile a quello che lo scorso anno aveva portato Rafinha in nerazzurro da gennaio a giugno. Tralasciando il mercato, dall’estero arrivano buone notizie per l’Inter, dal giovane Zinho Vanheusden che tanto bene sta facendo nel prestito allo Standard Liegi. Come riferito da La Gazzetta dello Sport, il suo attuale allenatore Michel Preud’homme, parlando del difensore belga ha detto: “Sta diventando un top player e un giocatore pronto per la nazionale, più velocemente arriva lì, meglio è. Il parallelo con Kompany ci sta assolutamente, Vanheusden ha tutto: intelligenza, piedi e mentalità. Sarebbe meglio per lui che rimanesse un altro anno qui, spero che l’Inter lo capisca, è un suo desiderio e anche noi lo speriamo”. A giugno però scadrà il prestito di 18 mesi e qui la società nerazzurra deve ancora decidere la strategia: c’è chi ha accostato proprio il nome del belga nell’affare Andersen con la Sampdoria. Con la quale sono in piedi anche ragionamenti su Gravillon, altro centrale del Pescara cresciuto nelle giovanili nerazzurre, nei confronti del quale l’Inter ha scelto di esercitare il diritto di recompra.

Serie A 2017-2018, quale squadra vincerà il prossimo campionato?

Dopo sei scudetti di fila, al termine del campionato di calcio 2017-2018 di Serie A, la Juventus guidata dal mister Massimiliano Allegri vincerà anche il settimo? La domanda è d’obbligo visto che la Juventus, come società e come parco giocatori, sembra avere ancora, almeno in Italia, un tasso tecnico complessivo che è superiore rispetto alle avversarie. Lo scudetto 2016-2017, pur tuttavia, a differenza dei precedenti è stato vinto solo con una giornata di anticipo, ragion per cui squadre come la Roma ed il Napoli, ma anche l’Inter ed il Milan sperano che per la prossima stagione calcistica il gap si sia finalmente ridotto. Continue reading

Inter, è Spalletti l’uomo scelto per la rinascita

L’Inter ha ormai rotto gli indugi, sarà Luciano Spalletti l’allenatore chiamato a risollevare un ambiente depresso e deluso dopo le ultime tribolate stagioni. Il profilo del tecnico toscano sembra davvero essere quello giusto per ricompattare uno spogliatoio fin troppo disunito e con troppe prime donne al suo interno. Il primo importante passo del neo tecnico sarà proprio quello di far rispettare le gerarchie e mettere fine ai troppi dissidi interni.

Spalletti è riuscito in questo intento già a Roma dove ha dovuto gestire gli ultimi anni della carriera di Totti ma non si è lasciato intenerire tenendolo molto spesso fuori per pensare al solo bene della squadra, che infatti ha raggiunto il secondo posto e nonostante tutto non è stato salutato dal pubblico romanista come meritava.

Ma adesso la Roma è il passato, il presente e il futuro di Luciano Spalletti si chiama Inter, si aspetta solo l’ufficialità ma ormai le parti hanno trovato l’accordo su tutto, il tecnico si legherà alla società nerazzurra per tre anni percependo un ingaggio di 4 milioni a stagione.

La candidatura di Spalletti è diventata molto forte dopo i sogni Conte e Simeone da quando è sbarcato ad Appiano Gentile l’ex direttore sportivo della Roma Sabatini, che ha subito convinto la proprietà Suning a puntare forte sul toscano e la sua volontà è stata accolta.

Con l’arrivo di Spalletti partirà anche il mercato in casa interista, anche perchè bisogna rispondere agli acquisti in serie che il Milan sta già mettendo a segno. I primi nomi segnalati da Spalletti sono i suoi fedelissimi Rudiger, difensore rigenerato proprio dallo stesso tecnico e Nainggolan. Ma il mercato nerazzurro sarà di quelli risonanti quest’estate quindi ci si appresta a vedere nascere un’Inter totalmente diversa negli uomini ma soprattutto nelle idee la prossima stagione, perchè con Spalletti la parola d’ordine è sempre la stessa: arrivare al risultato attraverso il gioco e c’è da giurare che nel prossimo campionato dove i nerazzurri non saranno impegnati nelle coppe europee si vedrà una squadra pronta a lottare per i primi posti della classifica e si dimenticherà quello striscione apparso sulle tribune con al scritta: “Caliamo un velo pietoso”.

La Beneamata sta tornando!

Lazio, dal rifiuto di Bielsa ai successi di Inzaghi

Nonostante la sconfitta in finale di Coppa Italia contro la Juventus questa annata resta per la Lazio ottima, perchè la qualificazione ai gironi di Europa League conquistati con anticipo, il quarto posto quasi blindato e la valorizzazione della rosa, più il fantastico cammino in Coppa Italia, sono risultati che ad inizio anno nemmeno il più ottimista dei tifosi biancocelesti poteva pronosticare. Continue reading

Inter la rinascita è d’obbligo, lo meritano i tifosi e gli amanti del calcio

Sta per concludersi una stagione che definire fallimentare per l’Inter sembra addirittura riduttivo; cambi di allenatori come mai si era visto negli ultimi anni e tutti senza i risultati sperati, tranne la parentesi Pioli che aveva ottenuto 7 vittorie consecutive per poi crollare in un black out inspiegabile nell’ultima parte della sua gestione, tanto da costringere la società ad affidare la squadra al tecnico della Primavera Vecchi. Continue reading

Juventus-Real Madrid, una sfida per scrivere la storia

Juventus-Real Madrid, sarà questa la finale a cui assisteremo il prossimo 3 giugno a Cardiff per la conquista della Champions League ed anche quella più affascinante che poteva uscire dall’accoppiamento delle semifinali. Continue reading

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