Il Sole Dentro

Blog di informazione e approfondimento con notizie dall'Italia e dal mondo

Serie Tv Whiskey Cavalier, prima visione in chiaro sul canale 20

Una nuova serie Tv, in chiaro ed in prima visione, sta per arrivare sulla piattaforma del digitale terrestre, e precisamente sul canale numero 20 del Gruppo televisivo Mediaset. Si tratta, nello specifico, della serie Tv Whiskey Cavalier con i primi due episodi che, in prima serata sul canale 20, saranno trasmessi in data mercoledì 6 maggio del 2020.

Serie Tv Whiskey Cavalier sul canale 20 dopo la messa in onda su Premium Crime

Ideata da Dave Hemingson, Whiskey Cavalier è una serie televisiva statunitense in stile spy story tra commedia, azione e drama. In prima assoluta, sul network ABC, la serie Tv è andata in onda dal 27 febbraio del 2019, mentre in Italia, su pay-Tv, è stata trasmessa dal 7 marzo del 2019 su Premium Crime. Ma ora manca poco per la visione in chiaro per tutti sul canale 20 di Mediaset.

La trama di Whiskey Cavalier con Scott Foley e Lauren Cohan

Nel dettaglio, Whisky Cavalier è il nome in codice di Will Chase, personaggio interpretato da Scott Foley. Whisky Cavalier è un agente dell’FBI chiamato a fare coppia con ‘Francesca “Frankie” Trowbridge’, personaggio interpretato da Lauren Cohan. Francesca ‘Frankie’ Trowbridge è un agente della CIA chiamata a fare coppia con Whisky Cavalier per salvare il mondo e per salvare l’un l’altro al bisogno.

Chi sono gli attori della serie Tv Whiskey Cavalier

Abbiamo già potuto apprezzare l’attore Scott Foley in serie Tv come Scandal, dove ha interpretato il personaggio del Capitano Jake Ballard, mentre gli amanti delle serie Tv hanno potuto apprezzare Lauren Cohan nell’acclamata serie horror-zombie The Walking Dead nel ruolo di Maggie Greene. Nel cast di Whiskey Cavalier ci sono pure gli attori Ana Ortiz, che interpreta Susan Sampson, Tyler James Williams che è Edgar Standish, e Josh Hopkins nel ruolo di Ray Prince. 

Finanziamenti Usa OMS, Donald Trump ordina di bloccare i fondi

Niente finanziamenti all’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, da parte degli Stati Uniti. E questo dopo che il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha ordinato di non erogare più fondi all’Organizzazione con la pesante accusa di aver insabbiato la diffusione del coronavirus in accordo con quanto è stato riportato da Repubblica.it. 

Per Donald Trump l’OMS è filo-cinese

La Casa Bianca, citando silenzi e censure dell’OMS che sono costate vite umane, non verserà la propria quota all’Organizzazione che oscilla tra i 400 ed i 500 milioni di dollari. La decisione era nell’aria visto che più volte, anche via social network come Twitter, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha accusato l’Organizzazione Mondiale della Sanità di essere filo-cinese.

Tensioni tra Donald Trump e l’OMS, la risposta di Mosca al blocco dei fondi

All’OMS, tra l’altro, non è stata perdonata la decisione di dichiarare la pandemia con tempistiche ritenute troppo tardive, sempre secondo la Casa Bianca, e di aver contestato la decisione degli USA di vietare gli ingressi di viaggiatori dalla Cina sul suolo americano. Alla decisione di Donald Trump di bloccare i fondi all’OMS ha replicato Mosca parlando, in accordo con quanto è stato riportato dall’agenzia di Stampa Ansa.it, di approccio egoistico, da parte di Washington, nella lotta contro il coronavirus

I media americani critici sull’operato dell’Organizzazione Mondiale della Sanità

In ogni caso negli States anche la stampa progressista, e quella critica nei confronti dell’operato e della gestione di Donald Trump, non hanno risparmiato critiche all’Organizzazione Mondiale della Sanità su come ha gestito l’emergenza sanitaria globale da Covid-19.  

La sospensione dell’erogazione dei fondi all’OMS, da parte degli USA; è al momento temporanea e per un periodo che, in particolare, è stimato tra i 60 ed i 90 giorni. Tempo utile tra l’altro, si spera, per uscire dal lockdown globale che, inesorabilmente, per il 2020 andrà ad affossare il Pil mondiale.

Furbetto del tennis, scoperto giocatore che aveva piazzato scommesse da quattro conti diversi

Di furbetti è pieno il mondo, ed anche il gioco del tennis non è immune al fascino dei truffatori professionisti. Curiosa e a tratti triste, la vicenda di questo giovane giocatore di tennis inglese.

Il britannico Patrick Keane, infatti, è stato sospeso dal tennis professionistico per sei mesi e ha ricevuto una multa di ben 5.000 dollari per aver scommesso su alcuni incontri. Keane, 24 anni, ha piazzato scommesse multiple su quattro conti scommesse separati tra il 18 agosto e il 18 settembre 2019.

Tuttavia, il suo divieto e la sua multa saranno drasticamente ridotti se non commetterà ulteriori violazioni al programma anti-corruzione del tennis

“Il tennista britannico Patrick Kane è stato sospeso dal tennis professionistico per sei mesi e ha multato 5.000 dollari per aver scommesso sulle infrazioni al tennis. Tre mesi di sospensione e 4.500 dollari di multa sono sospesi a condizione che non commetta ulteriori violazioni del Tennis Anti-Corruption Program (TACP)”, ha dichiarato il giudice sportivo in una dichiarazione rilasciata ai media britannici. 

“Su questa base, il sig. Keane sconterà una sospensione di tre mesi, a partire dal 30 marzo 2020, e pagherà una multa di 500 dollari.”

“Il board anti corruzione ha giudicato il caso e ha inflitto la sanzione disciplinare, rilevando, come attenuante, la collaborazione del giocatore, la sua ammissione dei reati e il fatto che nessuna delle scommesse riguardava le partite in cui ha giocato.” (il che avrebbe significato squalifica a vita!)

“Quando è stato interrogato nell’ambito di un’indagine della Tennis Integrity Unit sul caso, il sig. Keane ha ammesso di detenere quattro conti scommesse e di aver piazzato sei scommesse su partite di tennis tra il 18 agosto 2019 e il 18 settembre 2019.” (tutte perse, tra l’altro).

“Di conseguenza, è sospeso dalla competizione o dalla partecipazione a qualsiasi evento organizzato o riconosciuto dagli organi direttivi dello sport da lunedì 30 marzo 2020 a lunedì 29 giugno 2020”. Keane non è classificato ATP in quanto non gioca dal 2018.

Il britannico, inoltre ha perso ognuna delle sue due partite giocate nel 2018. Viene da se che, a 24 anni, le luci di gloria per Keane sembrano già spente e, forse, questo spiega il motivo per cui abbia pensato che fosse più semplice scommettere che non giocare regolarmente.

Per ogni sportivo professionista, vige la regola di non poter puntare nessuna cifra su nessun evento. Se quindi, sei anche tu uno sportivo professionista, stai alla larga da questa tentazione.

Se, invece, sei un appassionato di questa disciplina e vuoi trovare i migliori pronostici sul tennis, consigliamo di utilizzare solo piattaforme legali in Italia (quelle con licenza Aams) senza ascoltare i consigli di presunti guru o, come nel caso di Keane, di giocatori già mediocri in partenza.

Scommesse online calciomercato Juventus, Mauro Icardi nel mirino?

La Serie A 2019-2020 al momento è ferma per il coronavirus, ma dal fronte calciomercato le grandi manovre delle società calcistiche proseguono al punto che è attualmente è possibile piazzare le 18Bet Scommesse online sul futuro di alcuni calciatori.

Calciomercato 2020, la Juventus a caccia di un attaccante?

Tra le big italiane più attive c’è come al solito la Juventus che, in base alle indiscrezioni di calciomercato, sarebbe alla ricerca di un attaccante, forse al posto di Gonzalo Higuain molto spesso, prima della sospensione della Serie A per il coronavirus, relegato in panchina da Sarri per far partire dal primo minuto Paulo Dybala.

Mauro Icardi nel mirino dei bianconeri?

A quanto pare la Juventus, e non è la prima volta, sarebbe tornata all’assalto per portare in bianconero Mauro Icardi, ma imbastire una trattativa, tra PSG e Inter, è al momento tutt’altro che semplice. Il club di Parigi, infatti, non è detto che riscatti il calciatore argentino, ed in tal caso, cosa mai semplice, la società bianconera con Paratici si dovrebbe sedere al tavolo con il grande ex Marotta.

Le scelte del PSG ai tempi del coronavirus

Nel dettaglio, il PSG per riscattare Mauro Icardi dovrebbe sborsare una cifra che è stimata sui 65 milioni di euro, ma ai tempi del coronavirus pure il club parigino potrebbe decidere di rinunciare a Mauro Icardi che, così, tornerebbe temporaneamente all’Inter di Antonio Conte, ovverosia, salvo clamorose sorprese, fuori dal progetto nerazzurro.

Scambio Icardi-Higuain tra la Juventus e l’Inter

I bookmakers online credono attualmente in Icardi bianconero con una quota scommesse di 3 a 1 puntando con l’operatore SNAI. E questo anche perché Mauro Icardi potrebbe vestire la maglia bianconera con il possibile addio di Higuain che potrebbe invece prendere la via di Milano anziché andare a giocare in Argentina e chiudere la sua carriera nel River Plate. 

Sport calcio, rivoluzione della Fifa sui contratti dei giocatori

A causa dell’emergenza coronavirus ci saranno grossi cambiamenti sulla durata dei contratti dei calciatori rispetto alla loro scadenza originaria che è stata in precedenza pattuita, nero su bianco, tra gli atleti e le rispettive società. 

Linee guida della Fifa sui contratti dei calciatori

In scia alla sospensione dei campionati di calcio a causa dell’emergenza Covid-19, infatti, i contratti dei giocatori saranno allungati ed il calciomercato sarà spostato. Sono queste infatti, in estrema sintesi, le linee guida della Fifa che, di conseguenza, chiede alle società calcistiche di prolungare la durata dei contratti in essere, rispetto alla scadenza originaria e classica del 30 giugno del 2020, e di posticipare poi la durata di tutti i contratti con l’inizio per la prossima stagione calcistica. 

Calcio europeo, quando si tornerà davvero a giocare?

E questo perché, nonostante lo scenario di ripresa dei tornei calcistici in Europa sia ancora incerto, la Fifa non è ancora rassegnata a chiudere qui la stagione. Anzi, l’idea è quella che, con il rientro dell’emergenza coronavirus, si torni a giocare a calcio a ritmo serrato, e comunque a porte chiuse, in piena estate. L’idea è quella di riprendere i campionati a fine maggio o al più a giugno 2020, terminarli con un calendario fitto e serrato e poi fare ripartire le coppe europee, ovverosia la Champions League e l’Europa League che attualmente sono ferme agli ottavi di finale. 

Ancora tante incertezze sulla fine del lockdown in tutta Europa

Le decisioni della Fifa sulla ripresa del calcio professionistico, dovranno essere in ogni caso, Paese per Paese, in linea con le disposizioni dei governi nazionali sul lockdown. E questo considerando anche il fatto che, in alcuni Paesi europei, il picco della pandemia da coronavirus, per esempio nel Regno Unito, non sembra essere stato ancora raggiunto. 

Finanza USA ai tempi del coronavirus, soldi con l’elicottero

Ai tempi del coronavirus arrivano trilioni di dollari di denaro per contrastare l’emergenza Covid-19. E’ il caso degli Stati Uniti dove i democratici ed i repubblicani hanno concordato per un piano di aiuti all’economia del Paese. Sono ben 2.000, infatti, i miliardi di dollari di aiuti per scongiurare che, a causa della quarantena e del blocco delle attività produttive, gli Stati Uniti cadano in una profonda recessione economica.

Stati Uniti come l’Italia in lotta contro un nemico invisibile

L’intervento senza precedenti negli Stati Uniti è tipico di situazioni da economia di guerra, e di questo in effetti si tratta visto che milioni di americani in questo momento, come in Italia, sono a casa in isolamento per spezzare la catena del contagio contro il nemico invisibile che è rappresentato dal coronavirus.

Maxi-piano di salvataggio senza precedenti negli USA

Quello da 2.000 miliardi di dollari è in soldoni un maxi-piano di salvataggio che permetterà ad ogni americano, in media, di ricevere un assegno da 1.200 dollari ai quali si aggiungeranno 500 dollari per ogni bambino. 

Tutti gli americani riceveranno un assegno anti-coronavirus

Ma è atteso un maggior aiuto a livello economico per i ceti medi e, soprattutto, per i ceti bassi anche attraverso misure di integrazione dell’indennità di disoccupazione. In questo modo, a livello economico, gli americani a casa per il coronavirus dovrebbero resistere senza avere problemi di denaro per quattro mesi, il tempo utile, si spera, per debellare l’emergenza sanitaria da Covid-19.

Soldi a sanità, imprese e compagnie aeree per salvarle dal fallimento

Fiumi di denaro, inoltre, sono stati stanziati negli USA per concedere prestiti alle imprese, per il sistema sanitario affinché regga alla pandemia di coronavirus, e per salvare le compagnie aeree visto che in questo momento i velivoli sono fermi a terra. 

Benessere ai tempi del coronavirus, cosa fare stando a casa

Ai tempi del coronavirus in Italia c’è l’obbligo di restare a casa. Ad imporlo è la legge che al riguardo precisa che sono vietati gli spostamenti se non quelli per emergenza, per motivi di lavoro o per acquisto di beni di prima necessità, dagli alimentari alle medicine. 

Come restare in forma ai tempi del coronavirus

E restando tutti a casa non ci sono solo rischi per il proprio posto di lavoro, ma anche per la forma fisica. Ed allora, come mantenere il benessere fisico stando a casa ai tempi del coronavirus? Al riguardo IlGiornale.it riporta che, vivendo tra le mura domestiche 24 ore su 24, è alto il rischio non solo di annoiarsi, ma anche di ingrassare se non si dà un cambio alle abitudini a tavola e se, nonostante tutto, non si dà spazio durante la giornata all’attività fisica. 

Sport all’aperto è possibile, ecco come

In realtà il decreto ‘Io resto a casa’ del Governo italiano permette di fare sport all’aperto ma comunque sempre a distanza di un metro dagli altri, ed ancor di più meglio se da soli al fine di evitare assembramenti. Ma in molti preferiscono non rischiare e quindi, in alternativa ad una vita troppo sedentaria, l’unica soluzione è quella di fare un po’ di ginnastica a casa. Al riguardo su YouTube proliferano i video di istruttori che, non potendo andare in palestra per i corsi, hanno deciso di realizzare video fatti in casa per aiutare tutti coloro che, anche ai tempi del coronavirus, non vogliono rinunciare a tenersi in forma ed a mantenere intatto il benessere psico-fisico

Cosa evitare stando fermi a casa

In più, per smorzare la noia, si consiglia di non fumare, di ridurre il numero di caffè giornalieri, di bere molta acqua ed anche di fare al bisogno dei brevi pisolini. E chiaramente è bene pure azzerare il consumo di alcolici.  

Scommesse online elezioni USA 2020, Trump sarà riconfermato?

Nel settore delle scommesse online ci sono top bookmakers che permettono di piazzare le giocate pure su eventi che non sono prettamente sportivi. Tra questi spicca l’appuntamento elettorale di novembre del 2020, quello che ci dirà se il Presidente Donald Trump sarà riconfermato con il voto degli americani, o se ad affermarsi per la corsa alla Casa Bianca sarà il candidato democratico. 

Corsa alla Casa Bianca, Joe Biden ad un passo dalla candidatura democratica

Al riguardo, stando alle attuali quote scommesse online proposte dai migliori bookmakers sul web, Joe Biden, con una quota che è pari al momento a soli 1,13 volte la posta puntata, è il candidato favorito per sfidare Donald Trump alle presidenziali USA. 

La quota scommesse su Joe Biden, già vicepresidente di Barack Obama, è infatti crollata a conclusione del cosiddetto Super Tuesday che, tra l’altro, ha portato ai ritiri dalla corsa alla Casa Bianca non solo di Michael Bloomberg, ma anche di Elizabeth Warren, mentre resta in corsa Bernie Sanders che, pur tuttavia, ha ora bisogno di piazzare quella che a questo punto sarebbe in tutto e per tutto una clamorosa rimonta. 

Bernie Sanders perde quota, serve una grande rimonta

Non a caso, la candidatura di Bernie Sanders come sfidante dei democratici a Donald Trump è attualmente bancata a 8 volte la posta puntata. Ma nel caso chi vincerebbe tra Donald Trump e Joe Biden? La sfida, stando ai bookmakers online, sarebbe aperta in quanto la conferma di Donald Trump è al momento bancata a 1,75 volte la posta puntata rispetto a 2,30 a 1 per la vittoria dell’ex vicepresidente. Nato a Scranton, nello Stato USA della Pennsylvania, Joe Biden è stato vicepresidente degli Stati Uniti sotto l’amministrazione Barack Obama dal 2009 e fino al 2017.

Salute, le regole del decreto Io resto a casa contro il coronavirus

A tutela della salute dei cittadini, e per spezzare la catena del contagio da coronavirus, il Governo italiano, con un provvedimento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha varato il decreto ‘Io resto a casa’ che impone regole e norme da rispettare, fino alla data del 3 aprile del 2020, su tutto il territorio italiano.

Rimani a casa se hai più di 37,5 gradi di febbre

Nel dettaglio, tra le disposizioni c’è quella per cui il Governo italiano raccomanda fortemente di rimanere a casa a tutti coloro che hanno più di 37,5 gradi di febbre. Così come deve tassativamente rimanere a casa chi è in quarantena.

Io resto a casa impone inoltre tante sospensioni, sempre fino al 3 aprile del 2020, salvo proroghe, ovverosia lo stop a manifestazioni e competizioni sportive su tutto il territorio nazionale. Ma c’è una deroga per gli eventi internazionali da svolgersi comunque a porte chiuse.

Spostamenti persone fisiche, stop fino al 3 aprile se non necessario ed urgente

Il decreto impone pure lo stop ad assembramenti di persone in luoghi aperti al pubblico ed in luoghi pubblici. Lo sport all’aperto è ammesso ma solo mantenendo la distanza di sicurezza che, in particolare, è fissata in un metro tra le persone.

Io resto a casa impone anche una pesante stretta sugli spostamenti delle persone fisiche che sono vietati se non c’è motivo di salute, situazione di necessità o di esigenza lavorativa. Lo spostamento delle merci, invece, potrà continuare regolarmente.

Niente palestre e piscine, chiusi pure gli impianti sciistici

Chiuse fino al 3 aprile del 2020 pure le scuole, le università, gli asili e, tra l’altro, pure gli impianti sciistici. Così come c’è lo stop a funerali, cerimonie civili e religiose. Infine, fino al 3 aprile del 2020 in tutta Italia resteranno chiuse pure le palestre, le piscine, i centri sociali, i centri sportivi, i centri ed i circoli ricreativi, ed i centri termali.  

Rc moto 2020, ecco le migliori compagnie assicurative del momento

Genialloyd, Genertel e Verti. Sono queste, per il mese di marzo del 2020, le migliori compagnie di assicurazioni per assicurare la moto, ai fini della responsabilità civile obbligatoria, in accordo con un’indagine sui prezzi di polizza che è stata condotta dal portale di comparazione online Facile.it.

Genialloyd, Genertel e Verti per assicurare una moto con 250 cc di cilindrata

In particolare, considerando di assicurare una moto con 250 cc di cilindrata, e con una guida esperta, la compagnia diretta Genialloyd attualmente propone per la polizza il premio annuo più basso, e poi a seguire c’è Genertel e Verti. 

Il costo della polizza, in aggiunta alla responsabilità civile obbligatoria, tende poi chiaramente a salire nel caso in cui si decida di sottoscrivere le coperture opzionali che possono spaziare dalla polizza infortuni del conducente al furto e incendio, e passando per la tutela legale e per il servizio di soccorso stradale.

Come scegliere per le due ruote l’assicurazione online più conveniente

Prima di andare a scegliere la polizza online più conveniente per la propria moto, in ogni caso, occorre fare attenzione a stipulare un’assicurazione che sia il più possibile in linea con le proprie esigenze. Ad esempio, per chi non usa la moto tutto l’anno c’è la copertura di responsabilità civile che si può sospendere durante i 12 mesi di durata del premio.

Rc moto sospendibile e con le coperture opzionali ed accessorie

Al riguardo, stando sempre all’indagine che è stata condotta dal portale di comparazione online Facile.it, con le coperture aggiuntive il costo di polizza Rc moto può aumentare in media da un minimo del 15% ad un massimo del 60%. Mentre rispetto a quella sospendibile la polizza Rc moto non sospendibile può costare dal 10% e fino al 20% in meno. 

« Articoli meno recenti

© 2020 Il Sole Dentro

Tema di Anders NorenSu ↑